Amministrazione trasparente

TEMPI DI ATTESA

I tempi di attesa che intercorrono fra la prenotazione dell’esame e l’esecuzione dello stesso sono contenuti e generalmente entro la settimana o sicuramente sotto i tempi massimi stabiliti dall’Organo di Controllo competente.

Naturalmente è obiettivo primario della Direzione il contenimento massimo di tale attesa, sia per l’esecuzione dell’esame che per la consegna del relativo referto.

 

PRESTAZIONI EROGATE E TARIFFE DI LIBERA PROFESSIONE

Per le prestazioni in regime di accreditamento vengono applicate le condizioni e le tariffe previste dal Servizio Sanitario Nazionale ed esplicitate nel Nomenclatore Tariffario Regionale; per l’Utente esente la prestazione è completamente a carico del SSN.

Alle prestazioni erogate in regime di Libera Professione vengono applicate le tariffe stabilite dal singolo Professionista, in accordo con la Direzione della Struttura, e sono dichiarate nella sezione relativa alle Specialità Mediche.

 

STANDARD DI QUALITÀ: IMPEGNI E PROGRAMMI

Le attrezzature in uso presso Xray One sono tecnologicamente di ultima generazione, di ottima qualità, certificate e dichiarate conformi secondo le normative CEE. Gli interventi di manutenzione vengono programmati con cadenza atta a ridurre od annullare le situazioni di improvviso fermo.

Il Personale sanitario che opera nella struttura assicura alta professionalità, a garanzia della quale viene promosso un continuo aggiornamento attraverso programmi di formazione.

 

FATTORI QUALIFICANTI, INDICATORI E OBIETTIVI

La Direzione ha identificato i fattori qualificanti che devono essere presi in considerazione nel monitoraggio delle attività della Struttura, gli indicatori utilizzati per la valorizzazione numerica dei fattori e i relativi obiettivi.

Con periodicità trimestrale la Direzione verifica il raggiungimento degli obiettivi stabiliti e, ove necessario, valuta l’opportunità di avviare provvedimenti correttivi e l’eventualità di ridefinire fattori, indicatori ed obiettivi. Questa procedura ha lo scopo di monitorare costantemente l’attività della Struttura nell’interesse dell’Utenza, affinché le prestazioni siano caratterizzate da un alto livello qualitativo improntato all’obiettivo della massima efficienza ed efficacia.

 

 

ATS Val Padana

 

 

Contatti Xray One

Email: prenotazioni@xrayone.it

Telefono: 0386 733976 
Fax: 0386 741532

Indirizzo: Via Mantegna, 51 - Poggio Rusco, Mantova

Allegati

GLOSSARIO | Report dati «ex ante» di Regione

 

  • Valore mediano. È quel valore al di sotto del quale cade la metà dei valori campionari.
  • Monitoraggio ex ante. Rilevazione (prospettica) della differenza tra la data assegnata per l'erogazione e la data di contatto/prenotazione di tutti i dati di prenotazione prodotti nel mese di competenza. Il monitoraggio dei tempi di attesa delle prestazioni ambulatoriali, in modalità ex ante, si basa su una rilevazione dei dati sui tempi di attesa per le prestazioni ambulatoriali indicate nel PNGLA 2025-2027. L'elenco potrà essere periodicamente aggiornato. Sono tenute alla rilevazione tutte le strutture pubbliche e private accreditate che erogano prestazioni per conto e a carico del SSN indicate nei Programmi attuativi aziendali. Il monitoraggio ex ante si effettua solo per le prestazioni in primo accesso.
  • Percentuale di garanzia. Esprime il rapporto tra il numero delle prenotazioni garantite entro i tempi per ogni classe di priorità e per ogni prestazione, rispetto al numero di prenotazioni per ogni classe e per ogni prestazione, determinandone, quindi, la percentuale di copertura.
  • Ambito di garanzia. Rappresenta, per le prestazioni di primo accesso, l'ambito territoriale di garanzia nel rispetto del principio di prossimità e raggiungibilità, al fine di consentire alle Aziende di quantificare l'offerta necessaria a garantire i tempi massimi di attesa. Qualora la prestazione non venga erogata (es. non presente per l'alta specializzazione o per la riorganizzazione delle reti cliniche) nell'ambito territoriale di garanzia, viene messo in atto il meccanismo di garanzia di accesso per il cittadino (percorsi di tutela).
  • Percorso di tutela. Percorso di accesso alternativo alle prestazioni specialistiche nel caso in cui al cittadino non possa essere assicurata la prestazione entro i limiti previsti dalla Regione.

Percorso di tutela

 

Nel caso in cui la struttura sanitaria a cui si rivolge il cittadino non avesse disponibilità ad erogare la prestazione di primo accesso entro i tempi previsti dalla priorità indicata in ricetta, il cittadino può rivolgersi al Responsabile Unico Aziendale per i tempi d’attesache, in collaborazione con il referente del CUP aziendale, si occuperà della richiesta attivando alcune possibili soluzioni.
La struttura sanitaria a cui si è rivolto il cittadino, sia essa pubblica o privata accreditata, si attiverà per individuare altre strutture, pubbliche o private accreditate del territorio di assistenza del cittadino, in grado di offrire la prestazione entro i tempi indicati.
Attenzione: se la proposta fatta dalla struttura viene rifiutata dal cittadino, ad esempio per preferenze personali o motivi logistici, si perde il diritto al mantenimento della classe di priorità.

Qualora sul territorio dell’ATS di riferimento non fossero presenti le disponibilità richieste, la struttura sanitaria a cui inizialmente si è rivolto il cittadino, è tenuta adinserire il cittadino in una lista d’attesa dedicata, in modo tale da programmare l’appuntamento entro i tempi previsti dalla classe di priorità indicata nella prescrizione. In seguito, il cittadino verrà contattato per concordare l’appuntamento e, in questo caso, l’erogazione della prestazione nella stessa struttura o in una struttura del territorio dell’ATS di riferimento sarà garantita.

Se tutte le azioni sopra descritte non avranno consentito l’erogazione della prestazione nei tempi previsti dalla classe di priorità indicata sulla prescrizione, la struttura sanitaria a cui inizialmente si è rivolto il cittadino dovrà erogare la prestazione in regime di libera professione, con costi a carico della struttura stessa, chiedendo al cittadino di riconoscere il solo valore del ticket, se dovuto.
Attenzione: nel caso in cui il cittadino dovesse ricorrere autonomamente e volontariamente alla prenotazione in regime privato o libero professionale, non potrà esigere in alcun modo il rimborso della spesa sostenuta agli Enti del Sistema Sanitario Regionale.