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RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE AD ALTO CAMPO

Domenica 1 Marzo 2026

Risonanza magnetica ad alto campo a Ravenna: tunnel da 70 cm e maggiore comfort

All'Ospedale Domus Nova è disponibile una tecnologia che permette di ottenere immagini diagnostiche dettagliate, con un'attenzione particolare al comfort del paziente. Si tratta della nuova Risonanza Magnetica ad alto campo Philips MR 5300 da 1,5 Tesla e caratterizzata da un tunnel con un'apertura di ben 70 centimetri.

La dimensione del tunnel è un aspetto importante soprattutto per chi soffre di claustrofobia, ma anche per le persone di corporatura robusta che possono incontrare difficoltà a sottoporsi a questo esame.

Il maggiore spazio a disposizione può aiutare a ridurre la sensazione di costrizione. A questo si aggiungono tecnologie progettate per migliorare la qualità delle immagini e rendere più agevole e veloce lo svolgimento della risonanza magnetica.

Risonanza magnetica ad alto campo: cosa significa 1,5 Tesla?

La risonanza magnetica (RM) è un esame diagnostico che permette di osservare gli organi e i tessuti del corpo attraverso l'utilizzo di campi magnetici e onde a radiofrequenza, senza esporre il paziente a radiazioni ionizzanti, a differenza di radiografie e TAC.

Viene utilizzata, per esempio, per studiare la colonna vertebrale, il cervello, le articolazioni, i muscoli e i tendini, aiutando il medico a individuare eventuali alterazioni o lesioni.

Ma cosa significa risonanza magnetica ad alto campo?

Il termine Tesla indica l'intensità del campo magnetico prodotto dall'apparecchiatura. Un sistema da 1,5 Tesla rappresenta una tecnologia ampiamente utilizzata nella diagnostica per immagini, in grado di fornire immagini dettagliate di numerose parti del corpo.

La qualità del risultato non dipende, tuttavia, soltanto dalla potenza del magnete. Contano anche il tipo di esame, le tecnologie utilizzate per acquisire le immagini e la capacità del paziente di rimanere immobile durante la procedura.

Come spiega anche l'Istituto Superiore di Sanità nella guida dedicata alla risonanza magnetica, questa metodica è particolarmente utile nello studio dei tessuti molli, come muscoli, legamenti, tendini e strutture del sistema nervoso.

Risonanza magnetica e claustrofobia: quali vantaggi offre il tunnel da 70 cm?

Uno degli ostacoli più comuni per chi deve sottoporsi a una risonanza magnetica è la paura degli spazi chiusi. Durante l'esame, infatti, il paziente deve rimanere il più fermo possibile all'interno dell'apparecchiatura per un tempo che può variare in base alla parte del corpo da studiare.

La Risonanza Magnetica ad alto campo disponibile presso Domus Nova a Ravenna presenta un tunnel di 70 centimetri di diametro, più ampio rispetto ai sistemi tradizionali con apertura standard di 60 centimetri.

Questa differenza può rendere meno intensa la sensazione di chiusura, facilitando l'esame per le persone che soffrono di claustrofobia. Il maggiore spazio può inoltre agevolare il posizionamento dei pazienti di corporatura robusta, sempre nel rispetto dei limiti tecnici e di sicurezza dell'apparecchiatura.

Il tunnel più ampio non significa, però, che la risonanza sia completamente aperta.

Esistono sul mercato delle apparecchiature “aperte” ai lati ma queste non riescono a garantire, per le loro caratteristiche tecniche, un’alta intensità del campo magnetico. In Domus Nova di Ravenna si è pertanto scelto di optare per una tecnologia ad alto campo che permette di ottenere immagini diagnostiche di maggiore qualità.

Un tunnel da 70 centimetri può quindi migliorare il comfort, ma non elimina necessariamente la paura. Chi soffre di claustrofobia, soprattutto se intensa, dovrebbe comunicarlo già al momento della prenotazione, in modo da valutare con il personale sanitario le soluzioni più appropriate.

Risonanza Magnetica ad alto campo a Ravenna: come la tecnologia può migliorare l'esame

Oltre alle dimensioni del tunnel, la Risonanza Magnetica ad alto campo dell’Ospedale Domus Nova di Ravenna dispone di soluzioni tecnologiche progettate per rendere più efficiente l'acquisizione delle immagini.

Una di queste è una tecnologia avanzata che può ridurre la durata di alcune sequenze di acquisizione, cioè le fasi durante le quali vengono raccolte le informazioni necessarie a ricostruire le immagini del corpo. Per il paziente questo si traduce in esami più brevi e dunque maggiore comfort. 

Rendere l'esperienza più tollerabile può avere anche un vantaggio pratico: un paziente che riesce a rimanere fermo più facilmente riduce il rischio di movimenti che possono compromettere la qualità delle immagini.

Come si svolge una risonanza magnetica e come prepararsi?

La risonanza magnetica è generalmente un esame indolore. Il paziente viene fatto accomodare su un lettino che scorre all'interno dell'apparecchiatura, mentre il personale sanitario controlla l'esecuzione dalla sala adiacente.

Durante l'acquisizione delle immagini è necessario rimanere il più fermi possibile. L'apparecchiatura produce rumori ritmici, che vengono comunque attenuati da apposite cuffie per le orecchie.

Il paziente può comunicare con gli operatori attraverso un sistema audio e richiamare sempre l'attenzione in caso di necessità.

Prima di sottoporsi alla risonanza magnetica è fondamentale segnalare eventuali dispositivi medici impiantati, come pacemaker, protesi o altri dispositivi elettronici, oltre alla presenza di frammenti metallici nel corpo. È inoltre importante comunicare una gravidanza accertata o sospetta.

La presenza di un dispositivo impiantato non impedisce necessariamente l'esecuzione della risonanza, ma richiede una verifica delle condizioni di sicurezza e della compatibilità con il campo magnetico.

Prima dell'esame devono essere rimossi gli oggetti metallici, secondo le indicazioni del personale.

In alcuni casi può essere necessaria la somministrazione di un mezzo di contrasto, utilizzato per rendere più visibili determinate strutture. In questa eventualità, il personale sanitario fornisce le indicazioni per la preparazione e valuta eventuali controindicazioni.

Per chi soffre di claustrofobia, il consiglio è di segnalare il problema in anticipo, senza aspettare di trovarsi davanti all'apparecchiatura. In questo modo sarà possibile valutare con il personale medico e sanitario tutte le più opportune strategie per rendere l’esame il più agevole possibile.

Risonanza magnetica ad alto campo a Ravenna: dove effettuare l'esame

La Risonanza Magnetica ad alto campo da 1,5 Tesla è disponibile presso l'Ospedale Domus Nova di Ravenna, in via Paolo Pavirani 44.

L'apparecchiatura unisce un tunnel dal diametro di 70 centimetri a tecnologie per l'acquisizione delle immagini, con l'obiettivo di rendere l'esame più tollerabile per i pazienti, senza rinunciare alla qualità diagnostica.

La struttura mette inoltre a disposizione un servizio online per consultare e scaricare i referti e le immagini degli esami diagnostici.

Per conoscere le prestazioni disponibili, le modalità di prenotazione e le eventuali indicazioni di preparazione è possibile consultare la pagina dedicata alla risonanza magnetica sul sito di Domus Nova.

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