CHIRURGIA A ULTRASUONI PER UN RECUPERO OTTIMALE DELLA VISTA
La Clinica San Francesco è specializzata anche in operazioni oculistiche, in particolare nell’intervento di cataratta.
Oggi la chirurgia oculistica rappresenta l’intervento chirurgico più diffuso a livello mondiale e viene eseguito in breve tempo (10-20 minuti circa).
Di norma, si tratta di un intervento ambulatoriale, eseguito in anestesia topica (somministrazione di collirio a base di lidocaina) per evitare il dolore. Solo saltuariamente è necessaria l’anestesia locale (iniezione parabulbare) o, in casi eccezionali, l’anestesia generale.
Con le tecnologie e i materiali di ultima generazione impiegati dall’équipe chirurgica della Clinica San Francesco di Verona, il trauma chirurgico è ridotto al minimo ed il recupero post-operatorio è più rapido ed efficace.
COME SI SVOLGE L'INTERVENTO?
L’operazione si svolge in due fasi. Inizialmente si procede con la rimozione della cataratta attraverso la facoemulsificazione, una tecnica che, mediante l’utilizzo di una sonda a ultrasuoni, richiede tre incisioni di pochi millimetri nella periferia della cornea. Successivamente il cristallino opacizzato viene sostituito con una lente artificiale sintetica, la quale si inserisce all’interno del sacco capsulare (l’involucro naturale del cristallino).
Alcune fasi possono essere eseguite anche con il femtolaser, un nuovo tipo di laser a impulsi ultra veloci.
CATARATTA SECONDARIA E YAG LASER
Generalmente l’intervento è definitivo: una volta asportata la cataratta, questa non si riforma. Tuttavia in alcuni casi, può manifestarsi la cosiddetta "cataratta secondaria", dovuta all’opacizzazione della capsula posteriore del cristallino (su cui è posto il cristallino artificiale). Questo tipo di cataratta viene trattato mediante una procedura ambulatoriale utilizzando yag laser.
CATARATTA: UN INTERVENTO PERSONALIZZATO
Oggi l’intervento può essere personalizzato in base alle esigenze del paziente grazie alla disponibilità di diverse tipologie di lenti intraoculari (IOL):
- Lenti monofocali: consentono una visione ottimale da vicino o da lontano, in base alla scelta del paziente, ma non correggono l’astigmatismo.
- Lenti trifocali: permettono una buona visione da tre distanze: lontano, intermedia, vicino.
- Lenti a profondità di fuoco estesa (EDOF): consentono una buona visione da lontano e da distanze intermedie; i modelli recenti permettono di vedere meglio anche da vicino.
- Lenti toriche: sono specifiche per correggere l’astigmatismo.
La scelta delle lenti deve avvenire dopo aver esaminato con il medico i bisogni individuali, l’età, l’attività lavorativa e le aspettative di ogni paziente.
MEDICI
De Rossi Arianna
Oculista
Dulce Oliva Rascón Vargas
Oculista
Piccoli Pierluigi
Oculista