La prostata è una ghiandola dell’apparato genitale maschile che, con l’avanzare dell’età, può andare incontro a diverse problematiche. Tra le più comuni ci sono l’ipertrofia prostatica benigna, cioè l’aumento del volume della ghiandola, e la prostatite, un’infiammazione che può interessare uomini di età diverse. Accanto a queste condizioni, il tumore della prostata rappresenta una delle patologie oncologiche più diffuse nella popolazione maschile.
La prevenzione è importante perché alcune patologie prostatiche possono svilupparsi senza dare segnali evidenti nelle fasi iniziali. È il caso del tumore della prostata, che può rimanere a lungo asintomatico. Attendere la comparsa di disturbi, quindi, non è sempre il modo migliore per accorgersi che qualcosa non va.
Anche alcuni sintomi urinari, spesso considerati conseguenze inevitabili dell’età, meritano attenzione: difficoltà a iniziare la minzione, necessità di urinare frequentemente durante il giorno o di alzarsi più volte durante la notte, getto urinario debole o interrotto, sensazione di non riuscire a svuotare completamente la vescica. Sono disturbi che possono essere legati a condizioni benigne, ma che è opportuno sottoporre alla valutazione di uno specialista.
IL RUOLO DELLA VISITA UROLOGICA E DEGLI ESAMI
La visita urologica rappresenta un momento importante per valutare la salute della prostata. Durante il consulto, lo specialista raccoglie informazioni sulla storia clinica personale e familiare, approfondisce eventuali sintomi e valuta quali accertamenti siano indicati.
Tra gli esami che possono contribuire alla valutazione c’è il PSA (Antigene Prostatico Specifico), un esame del sangue che misura una sostanza prodotta dalla prostata. È importante sapere che il PSA non è un marcatore specifico del tumore: un suo valore alterato può essere associato anche a condizioni benigne, come un’infiammazione o un aumento del volume della ghiandola. Per questo motivo il risultato deve sempre essere interpretato dal medico nel contesto della situazione clinica della persona.
Non esiste un percorso identico per tutti: età, familiarità, condizioni individuali ed eventuali disturbi sono elementi che lo specialista considera per orientare la valutazione e gli eventuali approfondimenti.
UN'INIZIATIVA DI CLINICA SAN FRANCESCO PER FAVORIRE LA PREVENZIONE
Con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione maschile sull’importanza della prevenzione e favorire l’accesso a una valutazione specialistica, Clinica San Francesco propone per i mesi di novembre e dicembre tre percorsi urologici a condizioni economiche agevolate.
Le proposte abbinano la visita specialistica ad alcuni accertamenti, con soluzioni differenziate in base alle prestazioni comprese.
Percorso Base - 95 €
- Visita urologica + Esame completo delle urine
Percorso Over 50 - 130 €
- Visita urologica + Esame completo delle urine + PSA e PSAL
Percorso Over 50 Plus - 160 €
- Visita urologica + Esame completo delle urine + PSA e PSAL Uroflussimetria
I percorsi offrono la possibilità di accedere a una valutazione urologica e ad alcuni esami in un'unica proposta. La scelta del percorso più adatto va comunque considerata in relazione alle proprie esigenze e alle indicazioni dello specialista.
COME ADERIRE ALL'INIZIATIVA
Le condizioni agevolate sono riservate ai pazienti che aderiranno all'iniziativa nel periodo di validità della campagna.
Prenotazioni: per tutto il mese di novembre 2026.
Esecuzione delle prestazioni: visite ed esami potranno essere effettuati anche nel mese di dicembre 2026.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Clinica San Francesco attraverso i seguenti canali:
- Tel: 045 900 90 90 digitare 1int. 2
- Email: ambulatoriale@clinicasanfrancesco.it
Gli esami del sangue e delle urine previsti dai percorsi devono essere effettuati prima della visita specialistica e dell'eventuale uroflussimetria. Al momento della prenotazione verranno fornite tutte le indicazioni necessarie per organizzare correttamente le prestazioni.
Prendersi cura della propria salute significa anche non rimandare i controlli e trovare il momento per parlarne con uno specialista. La prevenzione comincia proprio da qui.