Chi siamo
POLITICA ETICA E DI TUTELA DEL PAZIENTE
La casa di cura si impegna a garantire l’erogazione delle prestazioni sanitarie secondo principi di eticità, legalità, trasparenza e responsabilità, nel rispetto delle norme vigenti e dei più alti standard deontologici e professionali.
Le attività sanitarie e organizzative sono condotte in conformità con: le norme di legge nazionali e regionali in materia sanitaria; i principi etici che tutelano la dignità, la libertà di scelta, la privacy e la sicurezza del paziente; i criteri di correttezza gestionale, economica e amministrativa; le regole di trasparenza nei rapporti con i pazienti, le famiglie, gli operatori e gli stakeholder pubblici e privati.
Tutti i professionisti operanti nella struttura si impegnano a rispettare il Codice Etico Aziendale e il Codice Deontologico di categoria, adottando comportamenti ispirati a integrità, equità e attenzione alla persona assistita.
La struttura promuove la centralità del paziente, assicurando la tutela dei suoi diritti, tra cui:
- il diritto all’informazione chiara e comprensibile;
- il diritto al consenso informato;
- il diritto alla riservatezza;
- il diritto alla partecipazione attiva nel percorso di cura.
PRINCIPI FONDAMENTALI
Il principio fondamentale sul quale si basa l’assistenza fornita dalla Casa di Cura Città di Roma è quello della “centralità del paziente”.
Tutte le risorse interne: strutturali, tecnologiche e professionali sono quindi finalizzate alla soluzione dei problemi di salute dell’Utente, garantendogli una corretta informazione sull’organizzazione e sull’accesso ai servizi, sugli interventi diagnostici, terapeutici e riabilitativi necessari, ed assicurandogli il migliore conforto ambientale e assistenziale durante la degenza ed il rispetto della Sua persona.
In particolare, la Casa di Cura Città di Roma, ad integrazione dei principi fondamentali e con riferimento alle norme di diritto internazionale e nazionale, s’impegna ad accogliere i seguenti diritti e doveri del Paziente:
1) DIRITTO AL RISPETTO DELLA DIGNITÀ PERSONALE E DELLE CONVINZIONI MORALI, POLITICHE E RELIGIOSE, GARANTENDO:
- Protezione da qualsiasi pressione, diretta o indiretta, sulle convinzioni del cittadino ricoverato, come condizione di base per una relazione di fiducia tra il Paziente e gli operatori sanitari.
- Riservatezza nell’esecuzione di visite e trattamenti.
- Condizioni ambientali, nella fornitura dei servizi alberghieri e sanitari, tali da evitare ogni spersonalizzazione ed isolamento dovuto al ricovero.
2) DIRITTO ALLA LIBERTÀ DI SCELTA, GARANTENDO:
- Libertà di scelta della equipe medica e delle tecniche di cura.
- Accesso alla struttura in tempi solleciti, anche nel caso di scelte di degenza di livello più economico.
- Possibilità di rifiutare il metodo diagnostico e terapeutico.
3) DIRITTO ALLA QUALITÀ DELLE CURE, GARANTENDO:
- Attenzione alla sicurezza nell’esercizio della medicina, nell’esecuzione dei trattamenti e nell’assistenza ai pazienti.
- Prestazioni di qualità.
- Aggiornamento e applicazione dei progressi scientifici nel campo medicale, diagnostico e terapeutico.
- Possibilità per il Medico di disporre di ogni mezzo necessario nell’ambito della sua attività di diagnosi e cura e rispetto della sua indipendenza professionale, con la sola limitazione degli imperativi etici inerenti alla professione.
- Formazione di base e specialistica del personale medico ed infermieristico anche mediante corsi di aggiornamento.
- Attivazione del processo interno per il controllo della qualità.
4) DIRITTO ALL’INFORMAZIONE, GARANTENDO
- Un’informazione adeguata sulle caratteristiche della struttura sanitaria, sulle prestazioni e sui servizi erogati, sulle modalità di accesso, sull’organizzazione interna.
- Una indicazione imparziale sulla possibilità di ulteriori indagini e trattamenti eventualmente disponibili presso altre strutture.
- Un aggiornamento appropriato e comprensibile sulle diagnosi e gli atti terapeutici, al fine di poter esprimere un consenso effettivamente informato in linea con la L.219/2017 e Linee Guida Regione Lazio G00642 del 25.01.2022.
- La riservatezza dei dati relativi alla persona del paziente ed alla sua storia clinica.
- L’agevole identificazione del personale interno.
- Un ragguaglio preciso sulle condizioni alberghiere praticate o su altre prestazioni relative al maggiore comfort.
- La possibilità, da parte dei congiunti, di avvalersi del diritto all’informazione, qualora il Paziente non fosse in grado di esercitarlo compiutamente.
5) DIRITTO AL RECLAMO, GARANTENDO:
- La possibilità di presentare reclami.
- Precise informazioni sulle modalità di trasmissione dei reclami.
- Specifiche comunicazioni in ordine all’esito dei reclami.
- La possibilità di esprimere il proprio parere sulla qualità delle prestazioni.
6) DIRITTO ALLA PRIVACY
Per la concreta attuazione dei principi legislativi sul rispetto della Privacy (Regolamento UE 2016/679e s.m.i.) il paziente può, attraverso la sottoscrizione di appositi moduli disponibili presso l’ufficio accettazione:
- disporre che per il Suo ricovero sia mantenuto il completo anonimato;
- individuare le persone alle quali può essere comunicato, ad esclusione di altre, il Suo stato di salute;
- conoscere le modalità per il rilascio della cartella clinica e per tutto quanto concerne la consegna dei referti.
7) TRATTAMENTO DATI PERSONALI
In applicazione delle norme vigenti in materia, la casa di Cura garantisce a tutti gli utenti la massima riservatezza sui dati personali e sanitari che essa acquisisce in forza di obblighi derivanti dalla legge. Detta riservatezza è garantita:
- attraverso l’applicazione di un apposito documento programmatico, previsto dal Regolamento UE 2016/679 e s.m.i.;
- da un puntuale e costante sistema di monitoraggio;
- dal rispetto delle disposizioni in materia messe a punto dalla Direzione Sanitaria adottando tutti gli accorgimenti che si rendessero opportuni per garantire il più ampio rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali e della dignità degli interessati. L’attenzione che viene posta alla tutela dei dati si concretizza anche attraverso specifici momenti formativi del personale, organizzati dalla Casa di Cura Casa di Cura Città di Roma.