Chi siamo

LA CASA DI CURA

 

Il paziente deve essere sempre al centro del sistema


A questo principio, il fondatore del Gruppo, Prof. Raffaele Garofalo, ha costantemente orientato la sua attività professionale ed imprenditoriale, ponendo particolare attenzione all'eccellenza delle organizzazioni sanitarie, sempre al passo con i tempi sia per quanto riguarda la ricerca e la conoscenza scientifica, sia sotto l'aspetto delle innovazioni tecnologiche.
Tutte le strutture del Gruppo, infatti, sono realizzate nel rispetto di questo principio al fine di garantire il più alto livello qualitativo delle prestazioni assistenziali erogate, perchè, come diceva il Prof. Garofalo:
 

La salute è il bene più prezioso che l'uomo possa avere


La Casa di Cura Città di Roma fa parte del Gruppo Garofalo, uno dei principali gruppi sanitari privati a livello nazionale. Si tratta di una struttura sanitaria privata accreditata con il Servizio Sanitario Regionale (SSR), con una disponibilità di 155 posti letto, ed è autorizzata all’erogazione di prestazioni nelle seguenti branche specialistiche ambulatoriali:

  • Chirurgia generale
  • Medicina generale
  • Ostetricia e ginecologia
  • Urologia
  • Otorinolaringoiatria
  • Ortopedia e traumatologia
  • Oculistica
  • Chirurgia plastica
  • Cardiologia
  • Neurologia
  • Pneumologia
  • Dermatologia
  • Angiologia
  • Gastroenterologia ed endoscopia digestiva
  • Fisiokinesiterapia
  • Fisiopatologia cardiovascolare
  • Fisiopatologia respiratoria
  • Diagnostica per immagini (radiologia, T.A.C., ecografia, M.O.C., mammografia)
  • Laboratorio di analisi cliniche e R.I.A.
  • Urodinamica
  • Fluorangiografia e laserterapia oculistica
  • Holter pressorio e Holter dinamico

La Casa di Cura si configura come parte integrante del sistema sanitario della Regione Lazio, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni sanitari sempre più complessi ed articolati dell’utenza, attraverso l’adozione delle più recenti tecniche e conoscenze scientifiche. Fin dalla sua fondazione, la struttura ha posto al centro della propria missione la qualità delle prestazioni sanitarie erogate, garantita da personale altamente qualificato e da tecnologie all’avanguardia. 

Particolare attenzione è riservata al rispetto della dignità della persona, senza alcuna distinzione di sesso, età, lingua, cultura, condizione sociale, idee o fede religiosa. Per tale motivo, viene posta massima cura nella selezione del personale sanitario e assistenziale, che opera con competenza, umanità e dedizione. Ogni operatore è facilmente identificabile tramite cartellino personale.
Per migliorare costantemente la qualità organizzativa e assistenziale, vengono svolte riunioni periodiche tra la Direzione Sanitaria e il personale medico, infermieristico e tecnico. Tali incontri rappresentano momenti fondamentali sia per la valutazione di nuove metodiche diagnostiche e terapeutiche, sia per l’organizzazione di meeting formativi e di aggiornamento, anche in collaborazione con professionisti esterni.

In collaborazione con le Coordinatrici Infermieristiche dei reparti, la Direzione promuove interventi periodici per il miglioramento dei comfort alberghieri, l’acquisto di accessori e attrezzature, e la pianificazione dei turni del personale, in funzione delle esigenze specifiche di ciascun reparto.
Questi elementi risultano fondamentali in un contesto sanitario in cui, in base alla normativa vigente, il paziente ha il diritto di esercitare la libera scelta del luogo di cura, nella certezza di ricevere un’assistenza sanitaria professionale, qualificata e umanamente attenta.

Nell’anno 2008 l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna ha assegnato un BOLLINO ROSA alla Casa di Cura Città di Roma, che attesta l’impegno dei vari reparti e servizi nei confronti delle patologie femminili.

Nell’anno 2010 l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna ha assegnato n.2 BOLLINI ROSA ed ha identificato la Casa di Cura Città di Roma come struttura di “eccellenza al femminile” che possiede caratteristiche a misura di donna. I due bollini rosa sono stati riconfermati per il biennio 2016-2017.